Volta la carta

di Nelv


Conoscete Citadels? Se non lo conoscevate, conoscevatelo.
Con il post di oggi viene introdotto il Lato Buono dell’Ingegneria (d’ora innanzi LBI) – si poteva anche dire “il buon ingegnere”, ma Biagio sostiene che essere troppo ossimorici appesantisce la lettura.
Meno male che ci sono aggettivi come “ossimorici” che la alleggeriscono.

Torniamo a Citadels. Detta in soldoni: bisogna tirar su una propria città, edificando dei quartieri, e nel contempo boicottare gli altri per fare più punti; ad ogni turno i giocatori scelgono un ruolo, ed agiscono secondo un ordine predefinito: i ruoli vengono scelti in segreto, di modo che nessun giocatore sappia quale personaggio abbiano scelto gli altri.

Detto ciò, riportiamo un breve sketch: Biagio l’Originale ha danaro in quantità, e l’Orientale decide di prendere il ruolo del Ladro per derubarlo – a patto di indovinare il suo ruolo. La Donnola – che citiamo ora solo di sfuggita, ma a cui verrà presto o tardi riservata più ampia presentazione – sceglie l’assassino. L’Orientale è convinto che l’Originale sia Re, la Donnola vuole che il potere del Re non sia attivo per quel turno.

Donnola: “Uccido il Re.”
Orientale: “Derubo il Re.”
Originale: “…” 
LBI: (sbuffando) “…ma che turno di merda!”

L’Originale sfugge al complotto e LBI, che per sua disgrazia ha scelto il Re, salta il turno. Per la cronaca, alla fine ha vinto la Donnola.

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