La porta proibita

di Nelv


Questa settimana è iniziato il nuovo anno accademico, quindi avrei tante cose da dire. Ma, ma, con ordine.

Come dicevo nello scorso post della Biageide, Biagio è tornato a Trento: non ho specificato cosa lo attendeva a casa; per rendere un’idea lascerò qualche foto.

In queste due potete vedere la porta della camera da letto di Biagio:

Bentornato caro Biagio.
Dolce & Gabbana apprezzano ogni giorno (settecento) stupendi uomini nudi in gelatina: questione di soldi.
L’ultimo sogno ti possiede. Escile il tonno, vedrai che le piacerà una cifra.

Cataclisma? Giornata nera?
– Fai brillare il tuo corpo
– Allena il tuo orgasmo
– Conosci te stesso: sforzalo fino al rossore
– Viaggia con Alfred
[c’è una L vagante]

Entrando, la stanza era tappezzata di foto di individui maschili, che spaziavano da uomini muscolosi a torso nudo a Justin Bieber, Tiziano Ferro, Jerry Scotti (!). Tutto, persino il bagno, era ricoperto dalle suddette foto, e qui c’è il successivo colpo di genio delle menti malate che hanno ordito questa trama.

Nelle prossime due immagini c’è la foto della doccia nel bagno di Biagio: nella prima la doccia è aperta, nella seconda la porta scorrevole è chiusa.

Ti sei tolto tutto?

Davvero?

Nota positiva: dietro uno dei poster col macho di turno c’era una Avril Lavigne sufficientemente svestita da incontrare i favori di Biagio, che peraltro ha preso la cosa abbastanza bene.

What else? È tornato l’Ingegner Pulsante, per esempio.

E poi? In questi giorni ho riscoperto Work in progress della coppia Dalla-De Gregori, che giaceva sepolto da qualche tempo nel mio iTunes: ci sono belle canzoni che non conoscevo – non so, Henna, o La valigia dell’attore – e le migliori versioni che io abbia trovato di quelle che conoscevo già – per dire, Rimmel, o Canzone, o Vai in Africa, Celestino! -, e insomma, non è che mi piacciano tutte, ma complessivamente è uno dei migliori album che abbia avuto tra le mani.

Infine: dormo poco.

Annunci