Il proposito

di Nelv


Il proposito era di scrivere già ieri sera il post per oggi (e poi metterlo in coda), in modo da non dovermi preoccupare di buttar giù qualcosa nei tempi tra ora di pranzo e ora del treno – ma avevo troppo sonno. Quindi scrivo oggi-per-oggi, ecco.

È finita la luna di miele con Work in Progress di Dalla e De Gregori, e ho scelto la mia canzone preferita:

Il testo è un po’ criptico: si parla della difficile convivenza tra ciò che si è e la molteplicità dei ruoli che si è costretti ad assumere, dell’uomo (generalmente inteso) come di un attore che per vivere ha bisogno di mettere in scena qualcosa di diverso da sé, di sapersi barcamenare “tra il manifesto e lo specchio”. È una bella canzone.

Sono poi riuscito ad arrivare alla fine di Misteri per orchestra di Facci, ma non sono nel mood adatto per scrivere una recensione su aNobii o da qualunque altra parte: è comunque un ottimo libro – sostanzialmente ci sono biografie, e io adoro le biografie, purché si sappia come scriverle.

Per il resto, come si sarà capito, oggi parto, per tornare già domenica – auspicabilmente meno raffreddato.

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