Le cose che devo sapere

di Nelv


Fissata la data della provetta.

Sull’aria di Le cose in comune, di Silvestri:

Le cose che devo sapere sono 4.850,
le conto da ieri, da quando ho letto
che lo scritto sarà dopo il trenta:
ho solo due giorni, due giorni, due giorni, due giorni
due giorni e un giorno ancora,
soltanto la voglia non è sufficiente,
perché non so niente e no, non lavoro.
Le cose che devo sapere
sono facilissime da individuare:
il moto di cariche su di un volume,
ma trascurando il momento angolare,
e poi il dipolo – tripolo non penso –
il teorema gi Gauss, e Coulomb;
mettiamo una carica da sola a riposo,
e ad ogni controllo deve essere lì.

Perché tanto Stokes… non serve.
E quando derivo… diverge.
Se ci riprovo… non viene.
Se strappo tutto… sto bene.
Perché tanto Stokes… non serve.
Quando derivo… diverge.
Se ci riprovo… non viene.
Se strappo tutto… non viene.

Le cose che devo sapere
sono così tante che quasi spaventa,
entrambe le cariche sono isolate
e entrambe comunque hanno una certa influenza:
gli piace oscillare, urtare, andare, venire
orbitare e causare dolore,
lo vedi, son tante le occhiaie sul viso,
perché a dire tanto ho dormito tre ore,
ma…

Allora cos’è
che devo fare ancora, studierò mezz’ora…

“Le cose che devo studiare!”, ricordo,
pensavo tra i fogli immerso,
pensavo “ma guarda, non è surreale,
lo stesso esercizio, ma viene diverso!”
e ad ogni domanda una nuova conferma
un identico ritmo di pianti e risate
e poi l’emozione di dare alle fiamme
quel libro preciso, perfetto, mai usato.

Riprenderlo, studiare i due corpi,
scoprire che è un libro di fisica uno,
e intanto pensare, triste e depresso.
me ne venisse almeno qualcuno:
e allora mi chiedo, non è sufficiente?
Cos’altro mi serve per esserne certo?
Con tutte le cose che devo sapere
mancar lunedì non sarebbe perfetto?

Tanto Stokes… non serve.
E quando derivo… diverge.
Se ci riprovo… non viene.
Se strappo tutto… sto bene.
Perché tanto Stokes… non serve.
e quando derivo… diverge
se ci riprovo… non viene
se strappo tutto… non viene.

Allora cos’è
che devo fare ancora, studierò mezz’ora…
Studierò mezz’ora…

Le cose che devo sapere sono 4.850,
le conto da ieri, da quando ho letto
che lo scritto sarà dopo il trenta:
ho solo due giorni, due giorni, due giorni, due giorni
due giorni e un giorno ancora,
soltanto la voglia non è sufficiente
perché non so niente e no, non lavoro.
Non lavoro!

Tanto Stokes… non serve
e quando derivo… diverge
se ci riprovo… non viene
se strappo tutto… non viene
Non lavoro!

Annunci