Vita da sperimentale

di Nelv


Tragicommedia in un atto (contenente una scena).

Personaggi

Pier Giorgio
L’assistente di laboratorio
Il gruppo 5
Il bottone rosso

Atto primo – Scena I

[Laboratorio didattico di fisica. Il gruppo 5 è al lavoro dietro una paratìa, separato dagli altri]

PIER GIORGIO Scusi…
ASSISTENTE Sì?
PG Questo bottone a cosa serve?
A  Stacca la corrente alla torretta.*
PG Ah… solo alla torretta?
A Sì, credo di sì.
PG …
A Perché?
PG No, sa, è un bottone rosso, viene proprio voglia di premerlo.
BOTTONE …
A Meglio non rischiare, poi adesso c’è il gruppo 5 che sta contando le frange, saranno alla duecentesima**
PG Sì, certo.
A …
PG …
A …sai che il bottone va disingaggiato dopo averlo premuto?
PG Cosa vuol dire?
*si guarda attorno, nessuno lo sta guardando* E va bene, ti faccio vedere. *Schiaccia il bottone*
BOTTONE *clack*

[Viene tolta la corrente a tutto il laboratorio]

GRUPPO 5 Noooo…
A (tra sé e sé) Ma che… (ad alta voce) Eh, la pompa da vuoto!***
PG …
A …com’è che ti chiami?
PG Pier Giorgio.
A È colpa di Pier Giorgio! (a bassa voce) Vabbe’, così controllano la riproducibilità****. *si dilegua*

[Fin]

Note

*: Secondo la calzante definizione data da Nicolaj, “una ciabatta messa in verticale”. Non saprei dirlo meglio.
**: Contare delle ombre proiettate sul muro mentre si opera su una leva – ad un minimo scorrimento della leva possono corrispondere frotte di ombre (“frange”) -, e una volta perso il conto si deve riiniziare da capo. E guai se viene a mancare la fonte di luce…
***: La pompa da vuoto sporca e fa rumore, fa vibrare la superficie su cui è appoggiata, ha perdite e comunque non ha mai girato veramente bene, causa problemi all’impianto in termini di funzionamento e bontà dei risultati, stacca la corrente di propria volontà e non vi lascia dormire la notte. No, non è vero, ma fa comodo avere qualcuno (qualcosa) su cui scaricare le colpe.
****: Controllano se rifacendo l’esperimento due volte esce la stessa cosa – fino al punto in cui sono stati interrotti, ovviamente.

E, per la cronaca, il bottone non andava disingaggiato.
(Per chi non sapesse cosa vuol dire, e io ero tra quelli, pare che vadano disingaggiati quei bottoni che, dopo essere stati premuti, hanno bisogno di essere ruotati per tornare in posizione.)

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