Guest stars – XVI

di Nelv


Gaber & la diffusione della cultura.

Tu sei un ingenuo.
Tu credi che se un uomo ha un’idea nuova, geniale, abbia anche il dovere di divulgarla. Tu sei un ingenuo, prima di tutto perché credi ancora alle idee geniali, ma quel che è peggio è che credi all’effetto benefico dell’espansione della cultura.
No, al momento ogni uomo dovrebbe avere un suo luogo del pensiero protetto e silenzioso. La cultura deve essere segreta: non esiste una sola idea importante di cui la stupidità non abbia saputo servirsi.
Tu mi dirai che la divulgazione è un dovere civile e che evolve il livello culturale della gente; non riesci proprio a distaccarti da un residuo populista e anche un po’ patetico. Purtroppo, oggi, appena un’idea esce da una stanza è subito merce, merce di scambio, roba da supermercato: la gente se la trova lì, senza fatica, e se la spalma sul pane, come la Nutella.
No, la cultura è delicata, e anche permalosa. Ci resta male se non si sente amata… o se le viene il sospetto di non essere un bisogno vero.
La cultura è come una luce che quando si espande troppo perde la sua luminosità, il frastuono della cattiva divulgazione la affievolisce. Soltanto il silenzio ne salva l’intensità.

[G. Gaber – L’ingenuo]

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