The New Year Meme

di Nelv


Prima si è rotto il computer, poi mi sono ammalato io: ora siamo entrambi operativi e si può proseguire.

1.  Cosa hai fatto nel 2013 che non avevi mai fatto prima?

Diverse cose; la più significativa, forse, è stata il mese trascorso all’estero da solo.

2. Buoni propositi per il nuovo anno: hai mantenuto quelli dell’anno passato, ne hai in mente di altri?

Non ne ho fatti l’anno scorso, non ne farò quest’anno: me ne dimentico troppo facilmente.

3. Qualcuno che conosci ha avuto figli?

No.

4. Qualcuno che conosci è morto?

Neanche.

5. Sei stato all’estero? Dove?

In Germania, a Brema! Con un salto ad Hannover e uno ad Amburgo.

6. Cos’è che nel 2013 ti è mancato, e che il prossimo anno vorresti avere?

La capacità – la voglia! – di spiegarmi.

7. Quale data del 2013 ti rimarrà impressa, e perché?

Non faccio troppo caso alle date – quest’anno non fa eccezione.

8. Il tuo più grande risultato di quest’anno?

Ho smesso di andare al liceo ed ho iniziato ad andare all’università; provare a gestire da soli il proprio tempo, scegliere quali lezioni frequentare, selezionare gli argomenti da approfondire o trascurare: è rischioso, non sempre si fanno scelte felici e gli errori si pagano. Ma credo ne valga la pena.

9. Il tuo più grande fallimento?

In più occasioni mi sono trovato legato. Quando mi si richiede spontaneità, non so come agire, e del resto è per definizione impossibile imporsi la spontaneità: in questo modo ho perso delle occasioni, e non so bene cosa dovrei fare per evitare che accada di nuovo l’anno prossimo.

10. Sei stato ammalato? Ti sei rotto qualcosa?

Non ricordo periodi di malattia diversi da quello di questi ultimi giorni… certamente nulla di serio.

11. La cosa migliore che hai acquistato?

Vincono a pari merito la Bag of Holding e un set di magliette acquistato su Threadless.

12. Ci sono stati gesti che ti hanno lasciato ammirato?

Molti miei amici sono stati estremamente gentili in occasione del mio compleanno – tanto più che non mi aspettavo nulla, né gliene avevo parlato. Ne sono stato molto felice.

13. E gesti che ti hanno infastidito?

Qualcuno. Ogni tanto riascolto il monologo finale da The Big Kahuna [it] [en]:

Don’t be reckless with other people’s hearts. Don’t put up with people who are reckless with yours.

14. Come hai speso la maggior parte dei tuoi risparmi?

Mangiando fuori, credo.

15. Che cosa ti ha fatto andare molto, molto, molto su di giri?

L’anno scorso ho compilato il meme in inglese, e ho risposto:

MATHEMATICAL PHYSICS THAT’S ALL I’LL EVER NEED IN LIFE

Credo di poter riconfermare. C’è forse da mettere la grammatica tedesca, quel poco che ho visto, a pari merito.

16. Quale canzone ti ricorderà sempre del 2013?

Oh, tutto l’album We were drifting on a sad song degli Sleep Party People, e in particolare Melancholic Fog. Quest’anno ho anche ascoltato molto l’album Two Lights di Five for fighting, e Fantasma dei Baustelle.

17. Pensa a come eri l’anno passato in questi stessi giorni. Ora sei:

a) più felice o più triste?

Più felice!

b) più magro o più grasso?

Uhm, credo di essere più magro.

c) più ricco o più povero?

Ho avuto degli introiti inattesi: più ricco.

18. Cosa avresti voluto fare di più?

Avrei avuto bisogno di studiare maggiormente, la mia forza di volontà ha vacillato più volte; speriamo di far meglio l’anno prossimo.
In generale, devo imparare a fare le cose (bene) anche se non sono cose che mi piacciono: sembrerà banale, poco intelligente o irrealizzabile, ma non si tratta di spaccar pietre, si tratta di sedersi davanti ad un libro e studiarlo. Sarà poi così difficile?

19. Cosa avresti voluto fare di meno?

Perdo un sacco di tempo! Devo trovare un passatempo stabile, per così dire, per non perdere dei pomeriggi chiedendomi cosa posso fare e alla fine non fare nulla.

20. Come hai passato il Natale?

Natale con i tuoi!

21. Ti sei innamorato nel 2013?

Io non faccio altro che innamorarmi.

22. Il tuo programma TV preferito?

Dove vivo non ho la televisione, ma ho guardato le prime sette stagioni di Criminal Minds.

23. Odi qualcuno che l’anno scorso non odiavi?

Quando qualcuno mi sta molto molto molto antipatico, non provo odio, provo indifferenza. Odiare è troppo faticoso.

24. Qual è stato il più bel libro che hai letto?

Credo vinca Storia dell’impero bizantino, di Ostrogorsky. È storia e non narrativa, ma supera molta della narrativa che ho letto, per stile e contenuti.

25. E la più grande scoperta musicale?

Ne ho già parlato poco sopra, riconfermo Sleep Party People.

26. Che cosa hai voluto e ottenuto?

Ho avuto buoni successi accademici, sono riuscito ad andare in Germania un mese. Non male.

27. Che cosa hai voluto ma non ottenuto?

Hmmm… così su due piedi non saprei alternativamente cosa dire o come dirlo.

28.Quale film ti è piaciuto di più quest’anno?

Quest’anno ho visto molti film rispetto alla media degli anni passati, ma non ce n’è nessuno che mi abbia colpito particolarmente.

29. Cosa hai fatto per il tuo compleanno, e quanti anni hai compiuto?

21 (fermate il calendario, voglio scendere). Una pizza! (:

30. Che cosa avrebbe reso il tuo anno molto più soddisfacente?

Hmmm, un’altra settimana con l’artista non sarebbe stata male.

31. Come descriveresti le tue idee sul vestire nel 2013?

Ho imparato che ciò che indossi parla al posto tuo, specie se non sei troppo loquace: una t-shirt può servire ad attaccare bottone, le camicie tengono le persone a distanza.

32. Che cosa ti ha aiutato a non perdere la testa?

La scoperta di quest’anno è Quasimodo, ma so che su Pessoa e Pavese posso sempre contare: non sono solo.

33. Ti è piaciuta particolarmente qualche celebrità o figura pubblica?

Sono il fan numero uno di Mario Monti. Lo sarò sempre.

34. Quale questione politica ti ha coinvolto maggiormente?

Ho seguito le varie avventure del nuovo, sventurato governo, sempre con amarezza.

35. Hai sentito la mancanza di qualcuno?

Ho trovato qualche antidoto.

36. La persona migliore che hai conosciuto quest’anno?

Difficile a dirsi. Forse l’artista di cui sopra, ma ce ne sarebbero tante altre.

37. Un’importante lezione di vita dal 2013.

Doveva essere nell’aria, perché lo slogan che da un po’ di tempo mi rimbalzava in testa è stato poi adottato con minime variazioni da Civati: le cose si fanno facendole.
Quello che voglio dire è che non c’è sempre bisogno di girare attorno alle cose, di farsi più domande del necessario; il più delle volte le domande sono legittime, ma le risposte ininfluenti.

38. Cita una canzone che riassume l’anno passato.

Non è facile, dopo aver perso tutto iTunes. Mi viene in mente

Costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione.

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