Tertium non datur

di Nelv


Non voglio scrivere nulla di triste.

È anche vero che quando si parla di felicità c’è poco da dire: quando la felicità è completa è statica – perché se si può migliorare non è completa, e se non si può migliorare ogni variazione è necessariamente un peggioramento -, e un racconto statico è una descrizione, e una descrizione fine a se stessa è noiosa. Quindi si tende, giustamente, ad evitare.

E quindi evito.

Annunci