The New Year Meme (2014)

di Nelv


1. Cosa hai fatto nel 2014 che non avevi mai fatto prima?

Mi sono trasferito all’estero! Vale?

2. Buoni propositi per il nuovo anno: hai mantenuto quelli dell’anno passato, ne hai in mente di altri?

Non ne avevo fatti, quest’anno ci provo: vorrei vivere la mia vita senza i retaggi delle esperienze passate. Come un bambino! È possibile?

3. Qualcuno che conosci ha avuto figli?

Sì! Ma non sono ancora riuscito a vederlo.

4. Qualcuno che conosci è morto?

Nessuna conoscenza vicina.

Qualche mese fa ero in mensa con un compagno di corso: il tipo, dopo aver ricevuto una lunga telefonata, si siede con l’aria piuttosto sconvolta; quando gli chiedo se sta bene, mi risponde che sua nonna è appena morta.
Guardandolo, son stato male anche io per quella signora di cui non conosco neppure il nome.

5. Sei stato all’estero? Dove?

Monaco e Praga.

6. Cos’è che nel 2014 ti è mancato, e che il prossimo anno vorresti avere?

Scrivevo nel 2013: “La capacità – la voglia! – di spiegarmi”. Credo ci siano stati progressi in questo senso, quest’anno voglio la capacità e la voglia di dimenticare. Basta spettri!

7. Quale data del 2014 ti rimarrà impressa, e perché?

Normalmente non faccio caso alle date, ma probabilmente la data di laurea – il 23 Luglio – mi rimarrà in mente per qualche tempo.

8. Il tuo più grande risultato di quest’anno?

L’ammissione al corso di studi che ora frequento. Sembrava impossibile, e invece ho una buona stella.

9. Il tuo più grande fallimento?

Tranne rare eccezioni, le mie relazioni sono dominate da sentimenti negativi, tutti ruotanti attorno al campo della gelosia, dall’invidia alla paura del distacco. Qual è la causa? E il rimedio?

10. Sei stato ammalato? Ti sei rotto qualcosa?

Niente da dichiarare, per fortuna.

11. La cosa migliore che hai acquistato?

È un regalo che avevo chiesto esplicitamente, l’iPad con cui ora scrivo questo post: conta lo stesso?

12. Ci sono stati gesti che ti hanno lasciato ammirato?

Ci sono stati momenti di gentilezza; li ho apprezzati.

13. E gesti che ti hanno infastidito?

Non tollero i personalismi.

Qualche tempo fa spiegavo ad un’amica che non mi piace festeggiare il compleanno, perché la trovo una festa un tantino autoreferenziale e appunto personalistica: diagnosticò un problema di autostima.

14. Come hai speso la maggior parte dei tuoi risparmi?

Quest’anno credo di aver contenuto le spese più che negli anni passati. Forse l’ultimo viaggio? Ma può darsi che sia solo la spesa più recente.

15. Che cosa ti ha fatto andare molto, molto, molto su di giri?

Laurearmi! Di nuovo: sembrava impossibile.

16. Quale canzone ti ricorderà sempre del 2014?

È stato l’anno dei Daft Punk! Possiamo metterci “Digital Love”, anche se non è legata a nessun avvenimento particolare dell’anno.

17. Pensa a come eri l’anno passato in questi stessi giorni. Ora sei:

a) più felice o più triste?

Sono cambiate diverse cose: nel complesso, più felice.

b) più magro o più grasso?

Più magro!

c) più ricco o più povero?

La laurea ha portato SOLDI.

18. Cosa avresti voluto fare di più?

Quest’anno non ho grandi rimpianti: se c’è qualcosa che non ho fatto, è perché non sapevo come farla.

19. Cosa avresti voluto fare di meno?

Poltrire!

20. Come hai passato il Natale?

La mattina del 24 ho preso il mio aereo per Roma.

21. Ti sei innamorato nel 2014?

Sull’autobus, in aula, facendo la spesa, alzando gli occhi da un libro…

22. Il tuo programma TV preferito?

Mi sono appassionato a House of Cards.

23. Odi qualcuno che l’anno scorso non odiavi?

Ho sviluppato qualche forte antipatia, sì.

24. Qual è stato il più bel libro che hai letto?

Le città invisibili non è solo il libro che più ho amato quest’anno, ma uno dei più belli che abbia mai letto: lasciamolo fuori competizione, è in un altro campionato.
Quindi dico Cent’anni di solitudine.

25. E la più grande scoperta musicale?

Già li conoscevo, ma ho ascoltato soprattutto loro, i Daft Punk.

26. Che cosa hai voluto e ottenuto?

Laurea per tempo, ammissione in Germania,

27. Che cosa hai voluto ma non ottenuto?

Sono stato molto concentrato sugli obiettivi di cui sopra, che alla fine ho raggiunto: non c’è stato spazio per altro.

28. Quale film ti è piaciuto di più quest’anno?

Quest’anno ho visto qualche film: diciamo J. Edgar.

29. Cosa hai fatto per il tuo compleanno, e quanti anni hai compiuto?

22: fortunatamente era stata fissata una festicciola di Natale per lo stesso giorno, e ho pensato non fosse necessario organizzare nient’altro.

30. Che cosa avrebbe reso il tuo anno molto più soddisfacente?

Giornate di 30 ore, ad esempio.

31. Come descriveresti le tue idee sul vestire nel 2014?

Qualcosa che comunichi Manteniamo le distanze senza lasciarsi scappare Dato che ho paura delle persone. Vestirsi formalmente funziona.

32. Che cosa ti ha aiutato a non perdere la testa?

Punto su un evergreen: lo yogurt Vipiteno. (frutti di bosco)

33. Ti è piaciuta particolarmente qualche celebrità o figura pubblica?

Nessuna celebrità. Continuo a seguire la politica, ma quest’anno non mi pare ci sia stato molto di cui andar fieri.

34. Quale questione politica ti ha coinvolto maggiormente?

Mi interessa molto la questione ucraina. Lì fuori c’è la Storia!

35. Hai sentito la mancanza di qualcuno?

Se smettessi di sentirne la mancanza, credo che ormai inizierei a sentire la mancanza della mancanza – ragion per cui ormai la porto con me quasi volentieri.

36. La persona migliore che hai conosciuto quest’anno?

Come si fa a fare una classifica del genere? Forse qualche amicizia tedesca.

37. Un’importante lezione di vita dal 2014.

Home is where your heart is.

38. Cita una canzone che riassume l’anno passato.

Da Almeno l’inizio:

Fare, si può fare, e anche disfare,
Ma è un’impalcatura:
Dipende da chi sopra ci sale.

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